Il Pomodoro Gigante: successo per la tappa bolognese

FOTO 1Domenica 28 Luglio 2019 a Bologna, nella splendida cornice di FICO, si è svolta la prima tappa della gara regionale del "Pomodoro gigante" organizzata da ANCeSCAO Emilia Romagna, sull'esperienza degli Orti di Albareto (MO). 

 

ANCeSCAO E' Orti!

Il pomodoro varietà "Masterbeef" - tradotto letteralmente "bistecca" in italiano oppure più correttamente "pomodoro gigante toscano" - è un genere ibrido, frutto di incroci e originariamente importato dall'America, che per queste sue dimensioni insolite non si trova nei supermercati. Un prodotto curioso nel nome e anche nelle dimensioni, che da alcuni anni è il protagonista indiscusso di un'originale gara nata nell'area ortiva del Centro Sociale Orti di Albareto, in provincia di Modena, e ideata dal Socio ANCeSCAO Pietro Barbi.

Alle ore 11, il Teatro Arena di FICO, il parco agroalimentare più grande del mondo, ha accolto i Soci ANCeSCAO di Bologna che con amore e dedizione coltivano il terreno a loro concesso in uso con passione e dedizione, e che si sono sfidati "all'ultimo grammo", durante la pesatura dei loro pomodori "giganti".

Il "podio" ha visto al terzo posto Luigi Gallerani con un pomodoro di 517 grammi, coltivato nell’orto in via Chiarini. Sempre dello stesso spazio ortivo, chiamato il Boschetto, anche il secondo classificato: Luciano Galletti, 88 anni, che ha sfiorato il primo posto con un pomodoro di 818 grammi. Di soli 4,5 grammi in più l’ortaggio vincitore di Antonio Nuvoli della zona ortiva villa Bernaroli.

I vincitori della tappa bolognese - premiati con omaggi donati da COOP Alleanza 3.0, partner dell'evento - "sfideranno" i loro "colleghi" delle aree ortive degli altri territori provinciali della nostra regione.

Dal mese di Luglio infatti – periodo di maturazione dei pomodori - ogni provincia che partecipa all'iniziativa ospiterà una sfida all' "ultimo grammo" tra gli orti del territorio. La pesatura verrà realizzata con una bilancia unica e la giuria sarà curata da Pietro Barbi.

Al termine di questo percorso di selezioni territoriali verrà decretato il vincitore o la vincitrice regionale.

Gli oltre 12.000 orti ANCeSCAO dell'Emilia Romagna - pari a una superficie di 54 ha - sorgono su terreni pubblici di proprietà delle Amministrazioni Locali distribuiti in 50 Comuni della Regione e per ANCeSCAO hanno un enorme valore.
Per ANCeSCAO A.P.S gli orti sono luoghi nei quali non si coltivano solo prodotti, ma anche relazioni: gli orti sono infatti spazi di importante coesione sociale e nei quali avviene lo scambio intergenerazionale e inter-etnico.
Gli orti ANCeSCAO sono spazi nei quali è possibile passare il tempo libero, ma sono anche protagonisti di progetti didattici per le scuole, per il recupero di persone che hanno avuto problemi con la giustizia, per progetti di ortoterapia e di valenza sanitaria, e per iniziative di diffusione di corretti stili di vita e di inclusione dei diversamente abili.
Nel corso degli anni nei nostri orti inoltre si sta affermando via via una crescente sensibilità ambientale: vengono adottate tecniche di coltivazione tese ad un minor uso dell'acqua, vengono avviati progetti di educazione alimentare e di tutela della biodiversità.

Parlano di noi: leggi l'articolo su "Il Resto del Carlino" - Bologna

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