Mi presento: sono Arianna Libetta, nuova volontaria del Servizio Civile Universale. Ho 22 anni, vivo nel modenese e studio all’Università di Reggio Emilia, corso di Marketing e Organizzazione d’Impresa, dove – devo dire – sta andando molto bene.
Il bando del Servizio Civile è stato per me un’opportunità di indipendenza e un primo affaccio al mondo dei “grandi”, se così posso dire. In passato ho fatto qualche piccolo lavoretto, tra cui l’animatrice nei centri estivi: un’esperienza a contatto con bambini e ragazzi. Ora, entrare in un’associazione dove l’età è molto più alta, è una sfida interessante, che mi spinge a uscire dalla mia comfort zone e ad aprirmi a nuove relazioni.
Attualmente, nella struttura in cui mi sono candidata, mi occupo della comunicazione social. Nella mia vita privata sono una persona piuttosto attiva online, soprattutto in vacanza con gli amici, dove mi diverto a scattare molte foto e curare i contenuti. Qui però ho la possibilità di usare questi strumenti in modo più consapevole e professionale, imparando cose nuove e – magari – lasciando anche il mio contributo.
Mi occupo anche, saltuariamente, di contabilità, riprendendo le competenze apprese alle superiori. Sono disponibile a collaborare con gli altri membri dell’ufficio dove serve. Per me, il Servizio Civile è uno scambio: un anno per crescere, mettersi in gioco e costruire, passo dopo passo, la versione migliore di sé.
